Sistemi Sprinkler
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i sistemi di spegnimento automatico ad acqua del tipo sprinkler hanno lo scopo di rivelare la presenza di incendi e di consentire la scarica d'acqua localizzata nel punto dove si è sviluppato il focolaio, di estinguerlo nello stadio iniziale oppure di controllarlo in modo che l’estinzione possa essere completata con altri mezzi. sono composti da una tubazione in acciaio alimentata ad acqua, all’estremità della quale è montato un bulbo di vetro contenente un liquido opportunamente tarato ad una temperatura nominale che varia da 57°c a 182°c. in caso di incendio, l'innalzamento della temperatura provoca la rottura del bulbo, lasciando fuoriuscire l'acqua. L'esercizio dell'impianto è regolato dalla norma tecnica che indica le modalità di intervento per la corretta manutenzione. L'utente è responsabile del mantenimento delle condizioni di efficienza dell'impianto, anche esistendo un servizio di manutenzione periodica affidato a società esterna. deve pertanto provvedere alla continua sorveglianza dell'impianto ed alla sua manutenzione con l'ausilio ove necessario delle istruzioni della ditta installatrice. L'utente deve inoltre tenere un apposito registro firmato dai responsabili dove annotare costantemente i lavori sull'impianto, le prove eseguite, i guasti, accertarne le cause, gli interventi in caso di incendio. la normativa in vigore detta le regole per le fasi di controllo e manutenzione. Ogni impianto deve essere sottoposto con intervallo semestrale ad una ispezione per verificarne lo stato di efficienza e la rispondenza alle norme. l'accertamento va registrato nell'apposito registro e rilasciato un verbale di manutenzione, evidenziando in particolare le eventuali variazioni riscontrate nell'impianto.

Tali manutenzioni vertono a

  • Esame generale di tutto l'impianto per accertare lo stato visivo di tutte le apparecchiature e le caratteristiche dell'area protetta al fine della classificazione, verifica della rispondenza al progetto dell'impianto; 
  • Rilevamento delle pressioni alla stazione di controllo, verifica delle valvole di controllo e allarme, e prova di funzionamento dei segnalatori di allarme; 
  • Prova di tenuta di tutte le valvole di non ritorno; 
  • Controllo della posizione di apertura delle valvole di intercettazione e relativo bloccaggio; 
  • prove delle alimentazioni da effettuarsi a cadenza annuale.